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I tre ingredienti che deve avere un fornitore di marketing anzi SMarketing

I tre ingredienti fondamentali che deve avere un fornitore di marketing anzi SMarketing possono essere sintetizzati ormai con il celeberrimo motto di Tom Fishburne: “Il marketing migliore è quello che non sembra marketing”,  imprescindibile nella mia realtà aziendale.

Ma, nella quotidianità, come può essere concretizzato?

Ci sono, innanzitutto, dei presupposti non trascurabili: occorre una solida base culturale, è necessaria un’analisi scrupolosa dei bisogni del consumatore sia latenti che consapevoli, risulta indispensabile riuscire a trovare un’idea (per idea ti invio a cliccare qui) che possa rivelarsi vincente, solo così sarà possibile differenziarsi in un mercato sempre più competitivo. Ma non è finita: tutto questo deve andare di pari passo con le esigenze del cliente che ha commissionato la sua comunicazione.

Non facile vero? 

Un professionista capace certo non rinuncia alle sfide difficili, innanzitutto perché la sua esperienza non lo porta a intimorirsi e, soprattutto, perché sa che solo così potrà realizzare qualcosa di unico riuscendo a fornire al cliente la “chiave” per continuare a mantenere alta l’attenzione sui propri prodotti/servizi. Gli ostacoli da superare sono parecchi visto che il committente è solitamente un professionista di tutt’altro settore e il primo scoglio che si incontra è portarlo a capire, nel dettaglio, di cosa ha bisogno pertanto è indispensabile che voglia ascoltare.

Si tratti di una PMI (piccola media impresa) o di una grande impresa, l’esigenza non cambia: le aziende vanno “prese per mano”, se così non fosse non saremmo stati ingaggiati. Il mio è un lavoro tanto affascinante quanto duro perché “educare” qualcuno completamente a digiuno di tecniche di marketing, ma lo stesso vale anche per chi ne mastica, spesso vuol dire entrare in conflitto. Certo, “allungare il brodo” risultando accondiscendenti sarebbe più facile ma questa non è la mia idea di professionalità, onestà ed efficienza.

Il termine “conflitto” può sembrare forte ma ben rende l’idea perché analizzare una struttura aziendale rilevandone le criticità può portare alcuni imprenditori a mettersi sulla difensiva. Spesso mi imbatto in strumenti obsoleti e scarsa conoscenza dei possibili aggiornamenti, non di rado trova spazio la timidezza di chi non utilizza i Social per imbarazzo, sempre ci si confronta con fragili equilibri vigenti all’interno delle squadre di lavoro.

Tutte le disfunzioni che vengono rilevate possono portare il titolare a sentirsi incapace: niente di più irreale, non è questo il problema. Il primo compito di un “comandante” è riconoscere i propri limiti: se un imprenditore è impegnato a vendere o dirigere non può anche occuparsi della comunicazione intesa come marketing. L’avermi contattata già significa aver riconosciuto la necessità di un supporto e quindi il primo limite è superato, il secondo step è dare fiducia.

Mi è servita pazienza per conquistarla, in passato non sono neppure mancate le ingiustizie che mi hanno portato danni sia economici che di immagine, ma ho ottenuto tutto ciò che si possa desiderare: ho visto i miei clienti appagati, soddisfatti, fidelizzati grazie al raggiungimento degli obiettivi prefissati e questo è il feedback migliore, capace di sconfiggere qualsiasi chiacchiera.

Conosciuti i propri limiti e avallata la fiducia si arriva al terzo aspetto, quello più divertente, ovvero l’operativo: stabilito il progetto di comunicazione, il fornitore di marketing deve fornire gli strumenti capaci di realizzare l’obiettivo del cliente.

Occorre saper fare un cocktail perfetto mixando ingredienti unici, non banali, che trasmettano capacità ed efficienza ma, soprattutto, in grado di soddisfare nel minor tempo possibile.

 

Nella mia realtà, due clienti avevano necessità simili: volevano comunicare i loro prodotti e servizi senza mettersi troppo “in evidenza”. Entrambi, inoltre, non avevano alcuna conoscenza di marketing ma volevano mettersi in gioco accogliendone ogni passaggio. Ho studiato le loro strutture fino a conoscerne ogni aspetto e ho deciso di attivare lo SMarketing, termine che nasce dall’unione delle parole inglesi “sell” (vendere) e “marketing” , ho quindi scelto di farle incontrare per realizzare qualcosa di veramente unico unendo le loro forze nel segno delle loro note caratterizzanti ovvero semplicità, solarità e cultura del territorio che le lega. Così, è stato allestito uno shooting con i loro prodotti nel loro territorio: Guastalla (Reggio Emilia) e dintorni, preceduto da un appello per trovare modelle, sempre del territorio, e così sono stati raccontati i loro brand grazie a meravigliose scenografie.

Shooting Palazzo Ducale – Guastalla- RE
Model: Milena Franzini
Per Intimamente da Paola e Mila di Maristella Valenza.
Pantaloncini e costume: Intimamente da Paola – Guastalla- RE

Il risultato? Giudicatelo voi stessi visitando i loro profili cliccando questi link Intimamente da Paola e Mila di Maristella Valenza . Tutta la loro visibilità, tra l’altro, è stata generata senza alcuna pubblicità a pagamento.

L’ingrediente segreto è lo SMarketing, la tecnica volta ad amplificare con efficienza e ottimizzazione di tempi e costi la comunicazione al fine di aumentare i volumi di vendita. Ma non basta: è indispensabile trovare il giusto fornitore che sappia tradurre la teoria in pratica.

Per saperne di più sullo SMarketing scrivi a [email protected] o compila la form di contatto. La prima consulenza è sempre gratuita.

Valeria Grazzi – VG Brand Managment

Questo articolo lo dedico a tutti i miei clienti in particolare a coloro che hanno sempre creduto in me affidandosi completamente, confermando la mia spontaneità, il mio modo di relazionarmi, di agire tra cui Paola Bernardelli , Luca Farinotti , Luca Ferrari e Alessia Lusoli.

Ringrazio lo staff del Palazzo Ducale di Guastalla (RE) per la location, alle models:  Milena Franzini, Genny Tagliati, Lucia Turboli e Erica Varini che hanno indossato gli outfit di Mila di Maristella Valenza e di Intimamente da Paola. Ai collaboratori David Franzini e YoBriss.

 

 

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